Legge sulla cannabis in Spagna: la proposta di legge di Podemos

Nell’ambito del suo impegno a favore di una riforma della politica sulla cannabis in Spagna, Podemos, confluito nel gruppo misto, ha presentato al Congresso dei Deputati un’importante proposta legislativa: la proposta di legge sulla regolamentazione integrale e il controllo della cannabis per gli adulti. Questa iniziativa, già presentata nella legislatura precedente ma rimasta in sospeso a causa della convocazione di elezioni anticipate, è stata rilanciata da Podemos ora che il partito ha recuperato la capacità di presentare leggi entrando nel gruppo misto. In precedenza, all’interno della coalizione Sumar, era del tutto privo di capacità di azione politica, poiché nessuno dei suoi 5 deputati ricopriva l’incarico di vice portavoce, requisito necessario per poter sottoscrivere iniziative.

Sintesi del progetto di legge sulla cannabis

La legge sulla cannabis di Podemos, di cui ho avuto il privilegio, in S&F Abogados, di curare l’impostazione legislativa e la redazione, è ambiziosa e prevede una regolamentazione integrale della cannabis per gli adulti. La proposta di legge sulla regolamentazione integrale e il controllo della cannabis per gli adulti punta su un controllo esaustivo da parte dello Stato anziché sul disordine attuale, in cui l’accesso alla cannabis è controllato da mafie e gruppi criminali, il che rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma. Il progetto mira a disciplinare non solo il consumo e la detenzione di cannabis, ma anche a stabilire un quadro giuridico dettagliato per tutte le attività legate all’accesso alla cannabis che già operano in modo informale. Ciò comprende:

  • Regolamentazione completa: la proposta di legge pone l’accento sulla legalizzazione della detenzione e del consumo per gli adulti. Stabilisce un quadro giuridico che disciplina in dettaglio le attività consentite, con spazi di consumo specifici e parametri chiari per il trasporto e la detenzione personale di cannabis. Propone inoltre limiti e regole precise per l’accesso, l’acquisto, la vendita e la dispensazione di prodotti a base di cannabis. Queste regole mirano a offrire un ambiente controllato e sicuro per l’uso della cannabis, garantendo al contempo il rispetto della normativa vigente.

 

  • Strategie informative: la realizzazione di campagne informative è un elemento chiave della proposta di legge. Tali campagne avrebbero come obiettivo principale quello di informare il pubblico sui rischi legati al consumo di cannabis, in particolare sui suoi potenziali effetti sulla salute fisica e mentale. Si rivolgerebbero a un ampio pubblico attraverso diversi mezzi, digitali e tradizionali, affinché l’informazione sia accessibile e comprensibile. Queste iniziative svolgerebbero un ruolo cruciale nel promuovere un uso responsabile e consapevole della cannabis e nel sensibilizzare la società sulle sue implicazioni.

 

  • Agenzia spagnola di controllo: la creazione di un organismo pubblico specifico è parte integrante della proposta. Sarebbe incaricato di vigilare e garantire la corretta attuazione della legge e il rispetto delle sue diverse disposizioni. Agirebbe come organo di regolazione e controllo, assicurando che tutte le attività legate alla cannabis, dalla produzione alla vendita e al consumo, rispettino gli standard di legge, contribuendo così all’efficacia e alla trasparenza del quadro normativo.

 

  • Strumenti di controllo: la proposta prevede meccanismi avanzati per garantirne l’effettivo rispetto, tra cui un software pubblico di controllo che copre tutte le operazioni legate alle diverse licenze. Questo sistema consentirebbe un monitoraggio e una gestione efficaci di tutte le attività, dalla coltivazione alla vendita, garantendo il rispetto delle regole e un elevato livello di controllo e trasparenza lungo tutto il processo.

 

  • Autogestione: la proposta consente l’autocoltivazione personale e la creazione di cannabis social club cooperativi. I privati possono così coltivare la propria cannabis entro determinati limiti e condizioni fissati dalla legge, favorendo un accesso responsabile e controllato. I club cooperativi offrono una struttura comunitaria per il consumo e la distribuzione, secondo un approccio collaborativo e regolamentato. Queste misure rappresentano un importante passo avanti nella normalizzazione e nella regolamentazione della cannabis, offrendo alternative legali e sicure.

 

  • Mercato regolamentato: la legge stabilisce un sistema dettagliato di richiesta e rilascio di licenze, con requisiti specifici per garantire un mercato diversificato ed evitare un’eccessiva concentrazione del potere economico, la famosa «McDonaldizzazione» della cannabis. Limiti al cumulo di licenze assicurano una distribuzione equa e diversificata del mercato. La proposta prevede inoltre rigorose misure di controllo e sicurezza, tra cui il controllo di qualità dei prodotti, per garantire il rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza.

 

  • Tipi di licenze: la legge prevede un sistema di licenze diversificato che copre i diversi aspetti del settore: accesso, produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti a base di cannabis, nonché produzione e commercializzazione di semi. Sono previste anche licenze specifiche per la ricerca botanica e per i laboratori di controllo qualità. Questo approccio globale garantisce una regolamentazione esaustiva dell’intera catena del valore, dalla coltivazione al consumo, favorendo la ricerca e prodotti sicuri e di alta qualità.

 

  • Importazione ed esportazione: la legge comprenderebbe norme specifiche per il commercio internazionale di cannabis nell’ambito di un mercato regolamentato. Tali norme garantirebbero che il commercio transfrontaliero rispetti gli standard internazionali e di legge, agevolando scambi controllati e legali tra Paesi. Si tratta di un aspetto essenziale per integrare il mercato spagnolo della cannabis nell’economia mondiale, nel rispetto degli accordi internazionali e delle norme sul commercio estero.

 

  • Pubblicità e promozione: la legge fisserebbe regole chiare per la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione dei prodotti a base di cannabis. Esse disciplinerebbero le modalità di commercializzazione e pubblicità di tali prodotti, in modo responsabile e senza rivolgersi a destinatari inappropriati come i minori. L’obiettivo è evitare una promozione eccessiva e garantire una pubblicità veritiera, non ingannevole e adeguata, nell’interesse della salute pubblica e del benessere sociale.

 

  • Misure fiscali e regime sanzionatorio: la proposta prevede imposte specifiche sui prodotti a base di cannabis, che rappresentano una nuova fonte di gettito fiscale, nonché un sistema di sanzioni per chi viola la legge. Questo approccio mira a generare risorse per lo Stato, ma anche a garantire il rispetto delle regole e a incoraggiare un uso responsabile. Tali misure rafforzano il carattere regolatore e preventivo della legge, bilanciando i benefici fiscali e la tutela della salute pubblica.

 

  • Coerenza giuridica e modifica della legislazione: la legge propone di adeguare la legislazione esistente per integrare correttamente le nuove norme sulla cannabis, rivedendo e modificando le norme attuali al fine di assicurarne la coerenza e l’efficacia. Questo passaggio è essenziale per il successo della legge, poiché consente una transizione graduale verso un quadro normativo che copra tutti gli aspetti del consumo, della produzione e della commercializzazione della cannabis.

Punti di forza della legge sulla cannabis

Questa legge si presenta come una soluzione avanzata ed equa, incentrata sull’inclusione e sul rispetto dell’ambiente. Tra i suoi punti di forza figurano misure per ridurre l’impronta di carbonio, come il divieto di produzione indoor per le imprese che non producono la maggior parte della propria energia da fonti rinnovabili. Favorisce inoltre lo sviluppo delle zone meno popolate della Spagna e dei territori insulari grazie a esenzioni fiscali. Infine, mira a integrare le fasce svantaggiate attraverso cooperative di microproduttori, sotto un rigoroso controllo amministrativo.

Argomenti a favore della proposta di legge sulla cannabis in Spagna

Gli argomenti a favore dell’approvazione di questa legge sono numerosi, ma si possono evidenziare i seguenti:

  • La necessità di cambiare la politica sulla cannabis: l’attuale politica proibizionista si è rivelata inefficace, comportando uno spreco di risorse e il rafforzamento dei gruppi criminali. Dopo quasi sei decenni di divieto, l’accesso alla cannabis e le coltivazioni illegali sono aumentati in modo esponenziale, il che dimostra che il proibizionismo ha completamente fallito i suoi obiettivi: limitare l’accesso, limitare la domanda e limitare i prodotti adulterati.

 

  • Impatto sulla società: la legge ha un impatto positivo sulla società, poiché fornisce ai consumatori informazioni dettagliate e trasparenti sui prodotti che consumano. A differenza della situazione attuale, in cui prevale l’ignoranza sulla composizione e sulla qualità della cannabis, la legge garantirebbe rigorosi controlli di qualità e un’etichettatura chiara, consentendo ai consumatori di compiere scelte informate e sicure.

 

  • Vantaggi della regolamentazione: la transizione verso un mercato regolamentato, così come proposta dalla legge, presenta vantaggi importanti, tra cui l’emersione di attività oggi clandestine. Questa regolamentazione può trasformare numerosi posti di lavoro informali legati al mercato nero in impieghi legali e regolati, riducendo la precarietà nel settore. Alleggerirebbe inoltre il carico del sistema giudiziario, che attualmente dedica risorse considerevoli ai procedimenti in materia di cannabis. La sua attuazione genererebbe poi un importante gettito fiscale, reinvestibile in programmi di salute pubblica e di istruzione. Ad esempio, nello Stato del Colorado la regolamentazione della cannabis ha generato un gettito fiscale rilevante da quando è iniziata la riscossione delle imposte nel febbraio 2014: fino a novembre 2023, il totale cumulato ammontava a circa 2,599 miliardi di dollari. Nel solo 2023 (fino a novembre), lo Stato ha incassato circa 255 milioni di dollari tra imposte e tasse legate alla cannabis. Queste cifre dimostrano il potenziale economico della regolamentazione, che può costituire una fonte sostanziale di entrate per i poteri pubblici. In sintesi, la regolamentazione non solo riduce i rischi legati al consumo e al commercio illegali, ma offre anche l’occasione di migliorare la qualità dell’occupazione e di contribuire al benessere sociale.

 

  • Situazioni specifiche: la legge apporta chiarezza e struttura giuridica a situazioni finora ambigue, disciplinando specificamente il consumo privato e l’autocoltivazione, con limiti e regole che garantiscono un uso responsabile. Un’importante innovazione è la distinzione tra due tipi di cannabis social club: i club cooperativi e i club su licenza. I primi si basano su un modello comunitario e partecipativo, i secondi su un modello più commerciale. Questa distinzione consente di adattare la regolamentazione a diversi approcci all’accesso e al consumo, offrendo un quadro giuridico sicuro e adeguato a ciascun tipo di club. La legge, quindi, non si limita a disciplinare pratiche esistenti: favorisce un’organizzazione più chiara e più sicura del consumo di cannabis.

 

  • Contesto internazionale: a livello internazionale, la tendenza alla regolamentazione della cannabis sta accelerando, con diversi Paesi e regioni che adottano politiche più permissive. Questa tendenza globale riflette un profondo cambiamento nella percezione e nella gestione della cannabis, che si allontana dal proibizionismo a favore di approcci di regolamentazione e controllo. Il Canada, l’Uruguay e diversi Stati americani, così come alcune regioni europee, hanno adottato legislazioni che consentono l’uso della cannabis a determinate condizioni. La Germania ne è un esempio significativo: dal 1° aprile ha compiuto un passo in questa direzione adottando una politica di regolamentazione della cannabis. Questi esempi internazionali dimostrano i potenziali benefici di tali politiche in termini di controllo del mercato e di sicurezza pubblica e costituiscono un prezioso punto di riferimento per la Spagna.

 

  • Distinzione tra cannabis medica e uso adulto: la proposta legislativa adotta un approccio in linea con le tendenze mondiali, separando chiaramente la cannabis per uso adulto e la cannabis medica. Questa distinzione riflette una comprensione approfondita dei diversi usi e delle relative esigenze. Nel mondo, nessuna legge integrale sulla cannabis mescola i due aspetti, poiché la cannabis medica e quella ricreativa richiedono approcci normativi differenti. La cannabis ricreativa pone questioni di età, di consumo responsabile e di regolamentazione del mercato, mentre la cannabis medica richiede un quadro che affronti la prescrizione medica, l’efficacia terapeutica e la sicurezza farmacologica. Seguendo questo modello, la legislazione spagnola si porrebbe all’avanguardia di una politica sulle droghe progressista e precisa, con quadri giuridici adeguati a ciascun uso.

 

  • Tutela dei minori nella proposta di legge: Un’attenzione particolare è rivolta alla tutela dei minori, con controlli rigorosi per impedirne l’accesso alla cannabis: verifiche rigorose dell’età nei punti vendita, campagne educative sui rischi del consumo tra i giovani, norme specifiche che limitano il consumo negli spazi pubblici e sanzioni severe per chi fornisce cannabis ai minori. Queste misure mirano a conciliare una regolamentazione responsabile per gli adulti e una tutela efficace dei giovani, in un’ottica di salute pubblica e di responsabilità sociale. In sintesi, la legge apre la strada a un quadro normativo per la cannabis tra gli adulti, istituendo al contempo un solido sistema di tutela dei minori, che coniuga la libertà individuale degli adulti e la responsabilità sociale verso i più giovani. Questa proposta è un passo verso una società più sicura e più consapevole in materia di cannabis.

Prossime tappe dell’iter della legge sulla cannabis in Spagna

La proposta di legge sulla regolamentazione integrale e il controllo della cannabis per gli adulti presentata da Podemos al Congresso dei Deputati è molto più di una semplice misura legislativa: rappresenta un cambio di paradigma nella politica spagnola sulle droghe. Il suo approccio globale, dall’autocoltivazione alla regolamentazione del mercato, passando per misure ambientali e di inclusione sociale, dimostra chiaramente la necessità di adeguare le nostre leggi alle realtà sociali ed economiche attuali. Perché diventi realtà, il sostegno di altri gruppi politici è essenziale. Un appello particolare è rivolto al Partito Socialista (PSOE) affinché riconosca l’importanza e l’opportunità di questa legge. Il suo sostegno è cruciale per l’approvazione e simboleggerebbe un impegno a favore di politiche progressiste e di giustizia sociale. Inoltre, i gruppi favorevoli alla regolamentazione della cannabis, come ERC, EH Bildu, Sumar e il PNV, devono coordinarsi tra loro e con Podemos per garantire il successo di questa iniziativa. Tale collaborazione sarà essenziale per superare gli ostacoli politici e legislativi e affinché la legge risponda alle esigenze e alle aspettative della società spagnola. Le prossime tappe saranno la qualificazione dell’iniziativa da parte dell’Ufficio di Presidenza del Congresso e, successivamente, la fissazione di una data per la sua presa in considerazione. Questa fase non era stata superata nella legislatura precedente, a causa del voto contrario del PSOE sulle iniziative di Esquerra Republicana e di Más País, mentre quella di Unidas Podemos non aveva nemmeno raggiunto tale fase a causa dello scioglimento anticipato delle Cortes. Speriamo che questa iniziativa abbia più fortuna e che Podemos e gli altri gruppi parlamentari esercitino un’attiva pressione sul PSOE, cosa che sono in grado di fare dal momento che i loro voti sono decisivi per l’approvazione di qualsiasi testo che il PSOE presenti al Congresso.

La società è pronta per una legge sulla cannabis in Spagna

La regolamentazione della cannabis non è solo una questione di libertà individuali, ma anche di salute pubblica, sicurezza e sviluppo economico. Una regolamentazione adeguata consente di trovare un equilibrio tra il controllo dello Stato e la libertà degli adulti, contrastando al tempo stesso il mercato nero, riducendo i rischi sanitari e generando un importante gettito fiscale. È quindi un momento cruciale perché i partiti politici dimostrino il loro impegno a favore dell’evoluzione delle politiche pubbliche in Spagna. L’approvazione di questa legge sarebbe un passo importante verso un approccio più razionale e più umano alla cannabis e ai suoi consumatori. È tempo di lasciarci alle spalle pregiudizi e paure infondate e di adottare un approccio basato sui dati, sulla giustizia e sul rispetto dei diritti individuali. La società è pronta e lo attende. In sintesi, la proposta di legge sulla regolamentazione integrale e il controllo della cannabis per gli adulti non è solo l’occasione per modernizzare la legislazione spagnola, ma anche per dimostrare la capacità dei nostri rappresentanti di lavorare insieme per il bene comune. La storia ci giudicherà per le nostre azioni o per la nostra inazione; è tempo di agire con coraggio e lungimiranza. In S&F Abogados siamo fermamente impegnati a favore della regolamentazione e vi terremo informati sulle prossime tappe della legge sulla cannabis in Spagna. Bernardo Soriano Guzmán, codirettore di S&F Abogados.