Domande frequenti su cannabis e legge in Spagna

Risposte chiare di avvocati specializzati alle domande più comuni su consumo, coltivazione, associazioni, CBD, attività commerciali, cannabis medica e test salivari.

01 · Domande frequenti

Consumo e detenzione

È legale fumare marijuana in Spagna?

Consumare cannabis in uno spazio privato non è né reato né infrazione. In luogo pubblico, nei locali o nei trasporti pubblici è un’infrazione grave dell’articolo 36.16 della legge sulla sicurezza dei cittadini, punita con multe da 601 a 30.000 euro.

È legale avere marijuana in casa in Spagna?

La detenzione per consumo personale in ambito privato non è reato. Può diventarlo ai sensi dell’articolo 368 del Codice penale spagnolo se la quantità, il modo di conservarla o altri indizi fanno pensare che sia destinata a terzi.

Quale quantità è considerata per consumo personale?

La legge non fissa una cifra. I tribunali valutano la quantità e la sua purezza, se era suddivisa in dosi, la presenza di denaro, bilance o strumenti per la vendita e se la persona è un consumatore abituale.

Possono multarmi per avere cannabis in macchina?

Sì. Un veicolo in strada è considerato luogo pubblico ai fini della detenzione e, se guidi dopo aver consumato, puoi essere sanzionato per test salivare positivo.

Una multa per cannabis lascia precedenti penali?

No. È una sanzione amministrativa. Viene iscritta nel Registro centrale delle infrazioni contro la sicurezza dei cittadini, ma non genera precedenti penali.

02 · Domande frequenti

Coltivazione

È legale coltivare marijuana in casa in Spagna?

La coltivazione per consumo personale in un luogo non visibile non è di per sé reato, ma può essere oggetto di indagine se ci sono indizi che il raccolto sia destinato ad altre persone. Se le piante sono visibili dalla strada, è un’infrazione grave dell’articolo 36.18 della legge sulla sicurezza dei cittadini.

Quante piante di marijuana si possono avere?

Non esiste un numero legale di piante. I tribunali valutano la produzione prevista, il peso del raccolto, lo spazio e l’attrezzatura di coltivazione e l’esistenza di indizi di vendita.

Cosa succede se la polizia trova piante in casa mia?

La polizia può entrare in casa tua solo con il tuo consenso, con un’autorizzazione giudiziaria o in caso di flagranza di reato. Hai il diritto di non rilasciare dichiarazioni e di essere assistito da un avvocato: chiedine uno prima di dare spiegazioni.

È legale vendere semi di cannabis?

I semi non contengono THC e la loro vendita è legale in Spagna, di solito come articolo da collezione. Ciò che è vietato è incoraggiare o facilitare la loro coltivazione per ottenere droga.

03 · Domande frequenti

Associazioni cannabiche

I club cannabici sono legali in Spagna?

Nessuna legge nazionale li regola. Si costituiscono come associazioni senza scopo di lucro e, dal 2015, la Corte suprema spagnola ha fissato limiti rigorosi alla coltivazione e alla distribuzione condivisa tra soci. Oltre questi limiti c’è un rischio penale.

Come si costituisce un’associazione cannabica?

Servono almeno tre soci fondatori, un atto costitutivo, uno statuto e l’iscrizione nel registro delle associazioni competente. È consigliabile redigere lo statuto e il regolamento interno con l’aiuto di uno specialista.

Un cannabis social club può vendere cannabis?

No. La vendita di cannabis, anche tra soci, può essere considerata spaccio di stupefacenti. Per questo l’organizzazione del contributo dei soci e il controllo del consumo sono fondamentali.

Quali rischi ha un’associazione cannabica?

Rischi penali, se l’attività viene considerata spaccio, e amministrativi, come sanzioni per aver tollerato il consumo nella sede (articolo 36.19 della legge sulla sicurezza dei cittadini) o problemi con la licenza comunale.

04 · Domande frequenti

CBD e canapa

Il CBD è legale in Spagna?

Il CBD non figura negli elenchi degli stupefacenti, ma la sua vendita dipende dal tipo di prodotto: alimenti, cosmetici, oli o prodotti da fumare seguono regole diverse. Prima di lanciare un prodotto conviene verificarne il quadro giuridico.

Si possono vendere infiorescenze di CBD in Spagna?

La vendita di infiorescenze di canapa destinate al consumo umano resta controversa in Spagna e ha dato luogo a sanzioni e procedimenti penali. È uno dei prodotti più rischiosi del settore.

Quanto THC può avere la canapa industriale?

Nell’Unione europea le varietà di canapa autorizzate alla coltivazione devono avere un contenuto di THC pari o inferiore allo 0,3%. Devono inoltre essere iscritte nel catalogo comune.

Qual è la differenza tra THC e CBD?

Il THC è il componente psicoattivo della cannabis ed è controllato come stupefacente. Il CBD non è psicoattivo e non figura negli elenchi degli stupefacenti, anche se la sua commercializzazione ha dei limiti.

05 · Domande frequenti

Attività legate alla cannabis

È legale aprire un grow shop in Spagna?

Sì. Vendere materiale di coltivazione, semi e accessori è legale. Ciò che può creare problemi è consigliare o facilitare la coltivazione di cannabis per ottenere droga, o vendere prodotti che contengono THC.

Quali autorizzazioni servono per un’attività di CBD o cannabis?

Dipende dall’attività: licenza comunale di apertura, registrazioni sanitarie per alimenti o cosmetici, etichettatura conforme alla normativa e, in alcuni casi, autorizzazioni dell’Agenzia spagnola dei medicinali.

Si può ottenere una licenza per coltivare cannabis in Spagna?

Sì, ma solo a fini medici o scientifici. Le rilascia l’Agenzia spagnola dei medicinali e dei prodotti sanitari (AEMPS) al termine di un processo esigente sul piano tecnico e della sicurezza.

06 · Domande frequenti

Cannabis medica

La cannabis medica è legale in Spagna?

Nell’ottobre 2025 è stato approvato un regio decreto che regola le preparazioni standardizzate di cannabis per uso medico, prescritte da medici specialisti e dispensate dalle farmacie ospedaliere. Esistono inoltre farmaci autorizzati a base di cannabinoidi.

Posso coltivare cannabis per uso medico?

No. La normativa sulla cannabis medica non consente l’autocoltivazione. La coltivazione in casa segue le stesse regole di qualsiasi altra coltivazione di cannabis.

Di cosa ha bisogno un’azienda per lavorare con la cannabis medica?

Di un’autorizzazione dell’AEMPS per coltivare, fabbricare o distribuire e del rispetto degli standard di qualità farmaceutica e di sicurezza applicabili.

07 · Domande frequenti

Arresti e difesa penale

Cosa devo fare se mi arrestano per cannabis in Spagna?

Mantieni la calma, non rilasciare dichiarazioni senza avvocato e non firmare nulla senza averlo letto. Hai il diritto di non rispondere, di essere assistito dall’avvocato di tua fiducia e di far avvisare un familiare.

Qual è la pena per spaccio di marijuana in Spagna?

L’articolo 368 del Codice penale spagnolo punisce lo spaccio di sostanze che non causano grave danno alla salute, come la cannabis, con la reclusione da uno a tre anni e una multa. Se i fatti sono di lieve entità, il giudice può applicare una pena inferiore.

La polizia può entrare in casa mia senza mandato?

Solo con il tuo consenso o in caso di flagranza di reato. Al di fuori di questi casi serve un’autorizzazione giudiziaria, e un ingresso illegale può comportare la nullità delle prove ottenute.

Avete avvocati disponibili 24 ore su 24?

Sì. Nella difesa penale gestiamo le urgenze 24 ore su 24 al +34 919 532 802.

08 · Domande frequenti

Guida e test salivare

Per quanto tempo la cannabis è rilevabile nel test salivare?

Dipende dalla quantità e dalla frequenza del consumo. Nel test salivare il THC può essere rilevato da alcune ore fino a diversi giorni nei consumatori abituali.

Quanto costa la multa per test salivare positivo in Spagna?

Guidare con presenza di droghe è un’infrazione molto grave: 1.000 euro e perdita di 6 punti. Se inoltre guidi sotto il loro effetto, può costituire un reato contro la sicurezza stradale.

Posso rifiutarmi di fare il test salivare?

No. Rifiutarsi di sottoporsi ai test è un reato previsto dall’articolo 383 del Codice penale spagnolo, punito con la reclusione da sei mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a quattro anni.