La silenziosa espansione della canapa industriale in Spagna

Da quando la cannabis medica e ricreativa è stata regolamentata in gran parte degli Stati Uniti e in tutto il Canada, e con la sua affermazione come settore economico in gran parte del mondo, l’«oro verde» non è più un tema socialmente controverso: è diventato uno dei settori più promettenti degli ultimi anni. Da qui la silenziosa espansione della canapa industriale in Spagna.

Quando si parla dell’ascesa e della recente regolamentazione della cannabis, si tende a pensare che si tratti unicamente del consumo personale di marijuana in tutte le sue forme. Fortunatamente questa tendenza sta iniziando a cambiare e si parla sempre più delle possibilità offerte dalla canapa industriale.

La canapa industriale e la marijuana appartengono alla stessa specie vegetale, Cannabis sativa L. Tuttavia, la differenza di denominazione dipende dalla loro composizione.
Con il termine «marijuana» si indica qualsiasi varietà di Cannabis sativa L. contenente più dello 0,3 % di THC (0,2 % prima del 2023) (il composto psicoattivo della pianta, quello che «sballa»).
coltivazione canapa
Coltivazione di canapa industriale

Per canapa si intendono le varietà di Cannabis sativa L. contenenti meno dello 0,3 % di THC, che fungono da materia prima per una moltitudine di industrie come il tessile, il biodiesel, le bioplastiche, ecc.

Pur avendo lo stesso aspetto della marijuana, la canapa industriale, grazie alla sua natura non psicoattiva, può essere oggetto di coltivazioni autorizzate in Spagna. Questa possibilità di coltivare canapa industriale con un’autorizzazione, unita al suo potenziale di industria emergente, fa sì che, nonostante la scarsa conoscenza che persiste nel Paese, sempre più persone vedano nella canapa industriale un’opportunità in Spagna.

L’anno scorso è nata a Piélagos la prima impresa cantabrica di canapa industriale, Cañamera del Pas S.L.

Il dipartimento dell’Agricoltura della Catalogna è passato in 5 anni da 6 a 300 ettari di canapa industriale registrati. In un articolo pubblicato su El País, la direttrice dell’Agricoltura della Generalitat, Elisa Guillaumes , parlava di una «valanga di nuove richieste sui requisiti legali», a testimonianza dell’interesse per il settore, sottolineando al contempo le immense prospettive future della canapa industriale.

Anche in Galizia la canapa si fa strada, con imprese come Celtic Hemp Deza, che gestisce attualmente quasi 100 ettari di produzione di canapa industriale e ha creato un’altra società, Industrias Bio Hemp, per la sua trasformazione. Gerardo Lázara, produttore dell’impresa, è anche promotore della creazione dell’ Associazione galiziana della canapa, che mira a riunire i produttori locali per armonizzare prezzi e qualità, offrendo al contempo formazione e sviluppando insieme il settore in tutti i suoi aspetti.

Il clima della penisola iberica rende la Spagna un territorio ideale per la coltivazione della canapa industriale, grazie alle ore di sole e all’irrigazione di cui la pianta ha bisogno per crescere. La canapa cresce rapidamente e il suo ambiente ideale è un clima temperato o caldo, con abbondante umidità.

In Estremadura la ricerca sulla canapa industriale si è sviluppata con progetti come quelli del Centro tecnologico agroalimentare dell’Estremadura (CTAEX), che ha condotto uno studio internazionale volto a sviluppare il settore della canapa attraverso il suo impiego in creme, gel o creme solari. Anche il Centro di ricerche scientifiche e tecnologiche dell’Estremadura (CICYTEX) ha condotto progetti di coltivazione sperimentale di canapa industriale, con risultati che dimostrano la redditività di questa industria.

usi canapaAnche la Comunità Valenciana ha avviato progetti di ricerca sulla redditività della canapa industriale.

Dal 2018 l’importazione di canapa nelle Canarie, grezza o trasformata, è un’attività sovvenzionata dall’UE, secondo un sistema di aiuti simile a quello del lino nella Penisola.
La canapa industriale è una pianta biodegradabile la cui coltivazione richiede meno fertilizzanti, acqua o pesticidi rispetto ad altre colture. Inoltre, la canapa è la materia prima di una moltitudine di industrie grazie alle sue numerose applicazioni: tessile, produzione di carburante, bioedilizia, industria alimentare, agricoltura, produzione di sementi, lubrificanti, ecc.

Questa varietà di usi potenziali della canapa industriale in numerosi settori fa della sua coltivazione una grande speranza contro lo spopolamento rurale, uno dei problemi più urgenti della Spagna, apportando benefici economici e creando posti di lavoro.

Situazione giuridica della canapa industriale in Spagna

Oggi è possibile coltivare canapa in Spagna a condizione che il suo contenuto di THC sia inferiore allo 0,3 % (limite europeo in vigore dal 2023; in precedenza era dello 0,2 %). La normativa adottata nel novembre 1999 ha autorizzato alla coltivazione 25 varietà di canapa industriale e fissato le regole per la concessione degli aiuti alle colture destinate alla produzione di fibre. Le sementi devono essere certificate dall’UE perché la coltivazione sia legale.

In Spagna gli unici usi legali della canapa sono strettamente quelli industriali, ossia la produzione di fibra e di semi; non è legalmente possibile andare oltre, poiché qualsiasi trasformazione o manipolazione dell’infiorescenza richiede in ogni caso una licenza preventiva alla messa a coltura, rilasciata dall’ Agenzia spagnola dei medicinali e dei dispositivi sanitari (AEMPS).

Per avviare una coltivazione di canapa è necessaria un’autorizzazione del servizio dell’Agricoltura della comunità autonoma interessata e occorre utilizzare sementi certificate provenienti da fornitori autorizzati. Si raccomanda inoltre di effettuare analisi nel corso del ciclo di crescita della pianta per controllare i livelli di THC e, se del caso, dimostrare alle autorità competenti di aver agito con la dovuta diligenza.

autorità canapa
È consigliabile che le autorità siano informate dell’esistenza della coltivazione.

Si raccomanda inoltre di informare la Guardia Civil dell’esistenza della coltivazione, per evitare possibili problemi dovuti a interpretazioni errate dopo la scoperta della piantagione.
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Nonostante l’enorme potenziale della Spagna e la progressiva espansione di queste coltivazioni di canapa industriale certificata nel Paese, resta ancora molta strada da fare: una normativa aggiornata e chiara è indispensabile per ampliare i possibili usi della canapa e dare impulso a questo settore e a questa industria ecologica, dall’enorme potenziale in termini di occupazione sostenibile e di attività economica pulita, capace di rafforzare il tessuto economico del Paese.

Per il momento siamo in ritardo in materia di regolamentazione e rischiamo di non recuperare mai il divario rispetto ad altri Paesi che legiferano già in modo più adeguato al XXI secolo.

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