Grazie ai progressi della ricerca medica sulla cannabis, sono messi a disposizione del pubblico sempre più trattamenti innovativi mirati ai problemi di salute delle donne. Le opzioni terapeutiche alternative e specifiche, oltre la medicina convenzionale, si moltiplicano. In che modo la cannabis contribuisce alla salute delle donne?
Secondo alcuni studi, la cannabis potrebbe distruggere le cellule del cancro al seno.
Poiché il cancro al seno è la prima causa di morte per tumore tra le donne, la cannabis medica potrebbe rappresentare una pista promettente. Nel 2014 il California Pacific Medical Center Research Institute ha osservato che il cannabidiolo (CBD), il composto non psicoattivo della cannabis, era efficace in laboratorio nel frenare la metastasi (diffusione tumorale) delle cellule del cancro al seno inibendo geni chiave coinvolti. Sebbene questo studio sia relativamente recente, risultati simili lasciavano già intravedere l’efficacia del composto fin dal 1996.
Rispetto a trattamenti come la chemioterapia, il CBD presenta un profilo di tossicità molto basso. Potrebbe essere particolarmente interessante in associazione con altri composti della cannabis: migliaia di persone affermano di aver trattato la propria malattia con estratto puro di CBD, e alcune assicurano che ha permesso di tenere la malattia sotto controllo. Queste testimonianze non sostituiscono il parere medico né i trattamenti convalidati.
Sollievo mestruale
È stato osservato che, combinati, i cannabinoidi THC e CBD sono particolarmente efficaci nell’alleviare i crampi mestruali e la dismenorrea. Il THC agisce come analgesico riducendo la sensazione di dolore, mentre il CBD agisce come antinfiammatorio, interagendo con elementi essenziali del sistema immunitario e rallentando la trasmissione elettrica verso i muscoli affinché possano rilassarsi. La società «Foria Pleasure» ha recentemente lanciato i primi ovuli vaginali, soprannominati «tamponi all’erba», che agiscono attivando i recettori cannabinoidi della regione pelvica e agendo sulle terminazioni nervose dell’utero, della cervice, delle ovaie e dei tessuti muscolari circostanti.
Inoltre, la leggendaria attrice Whoopi Goldberg e Maya Elisabeth, fondatrice dell’azienda di prodotti commestibili alla cannabis «Om Edibles», hanno recentemente lanciato insieme una linea medica a base di cannabis per alleviare i disturbi mestruali, battezzata Whoopi & Maya. Unendo la potenza dei cannabinoidi a quella di altri ingredienti naturali, questi prodotti mirano a dare sollievo grazie a bagni alla lavanda, detergenti alla cannabis, cacao crudo, balsami per il corpo e tinture.
Più orgasmi femminili: varietà pensate per il piacere
Se la cannabis è sempre stata considerata, in alcune delle sue varietà, una pianta dalle proprietà afrodisiache, oggi esiste cannabis pensata specificamente per aiutare le donne a vivere esperienze sessuali intense. Una di queste varietà a basso contenuto di THC è stata sviluppata da Karyn Wagner per portare le donne in uno stato d’animo «sensuale», evitando al tempo stesso gli effetti psicotropi che possono essere d’ostacolo durante l’atto. La consulente in materia di cannabis Eloise Theisen affermava che «le donne hanno generalmente bisogno di meno THC, e livelli elevati di questa sostanza possono favorire un’attività antiestrogenica. Invece, con una varietà povera di THC, il sistema endocannabinoide può essere attivato a sufficienza per aiutare a ristabilire l’equilibrio ormonale».
Con la legalizzazione della marijuana medica in un numero crescente di Stati americani, l’utilizzo delle proprietà terapeutiche della cannabis al servizio della salute delle donne continuerà a progredire.
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