Comunicato a seguito del recente divieto dell’esaidrocannabinolo (HHC) a livello internazionale
Madrid, 13 marzo 2025.
Dal 10 al 14 marzo si tiene a Vienna (Austria) la 68ª sessione della Commissione sugli stupefacenti delle Nazioni Unite.
Uno dei punti sottoposti a votazione era l’inserimento di nuove sostanze nelle tabelle delle convenzioni internazionali, sia della Convenzione di Vienna del 1961 sia della Convenzione sulle sostanze psicotrope del 1971.
In particolare, si proponeva di inserire la molecola di esaidrocannabinolo (HHC) nella tabella II di quest’ultimo trattato. Secondo quanto pubblicato dall’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine) sul suo sito, tale inserimento sarebbe stato approvato.
Al termine della Commissione sugli stupefacenti, occorrerà esaminare la risoluzione ufficiale per conoscere i dettagli del controllo e le sue concrete implicazioni normative.
Prima che il controllo dell’esaidrocannabinolo (HHC) diventi effettivo a livello nazionale, deve essere portata a termine una procedura interna: ricezione della notifica ufficiale da parte del Ministero della Sanità, valutazione da parte delle autorità competenti e, successivamente, modifica del Real Decreto 2829/1977 mediante decreto ministeriale. Solo dopo la sua pubblicazione nel BOE il controllo produrrà effetti giuridici in Spagna.
Come abbiamo indicato nelle ultime settimane, la Spagna, ancor prima dell’adozione di questa misura da parte della Commissione sugli stupefacenti, aveva già avviato un progetto di modifica del Real Decreto 2829/1977. Tale modifica prevede l’inserimento dell’esaidrocannabinolo (HHC) e dei suoi derivati, nonché di altre sostanze prive di collegamento con l’HHC, il che significa che la Spagna prevedeva già di classificarle come sostanze controllate nella propria normativa interna.
Le sostanze interessate saranno, più precisamente:
- Esaidrocannabinolo (HHC)
- Acetato di esaidrocannabinolo (HHC-O; acetato di HHC)
- Esaidrocannabiforolo (HHCP)
- Acetato di esaidrocannabiforolo (HHCP-O; acetato di HHCP-O)
- Delta-8-tetraidrocannabiforolo (delta-8-THCP; JWH 091)
- Tetraidrocannabiforolo (delta-9-THCP; THCP)
- Acetato di tetraidrocannabiforolo (THCP-O; acetato di delta-9-THCP-O)
- Acetato di tetraidrocannabinolo (THC-O; acetato di delta-8-THC-O)
- Delta-8-tetraidrocannabinolo-C8 (delta-8-THC-C8)
- Delta-9-tetraidrocannabinolo-C8 (delta-9-THC-C8)
- Idrocannabidiolo (H4-CBD; tetraidrocannabidiolo)
- Altre sostanze, prive di collegamento con i cannabinoidi, previste dalla modifica del Real Decreto
Continueremo a informarvi sull’evoluzione di questo processo e sul suo impatto sulla normativa spagnola.
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